Didattica a distanza “Classroom Approfondito” – SECONDA PARTE

Formazione degli attori: docenti e alunni

COINVOLGIMENTO DOCENTI (dai 3 ai 5 giorni circa) Per il coinvolgimento graduale dei docenti si potrebbe aprire UNA CLASSE DI PROVA della stessa classe (per es. “PROVA_3F”) dove poter inizialmente sperimentare qualsiasi operazione e formarsi con l’aiuto di tutorial (lato docente).

COINVOLGIMENTO ALUNNI  (3 giorni circa) Successivamente si dovranno invitare (menù “Persone” / Invita alunni) gli alunni nello spazio ufficiale “3 F” prevedendo un unico compito di autoformazione con la richiesta di guardare i videotutorial lato alunno. Importantissimo per gli alunni con BES l’invito ai Tutori (vedi video n. 18) 

INVITO DOCENTI ALLA CLASSE UFFICIALE A seguire inviteremo gli insegnanti nello spazio ufficiale (menù “Persone” / Invita insegnanti).

ULTIME INDICAZIONI – Insegnanti e alunni potranno usare per i simboli e gli operatori matematici “Equation” (presente su Google Documenti). Gli alunni e gli insegnanti con Tablet o Smartphone Android e iOS Apple dovranno scaricare, oltre a Classroom, Documenti, Presentazioni, Meet, … e quanto necessario. Gli utenti Android prima dell’installazione di Classroom dovranno avere Device Policy associato al proprio indirizzo di posta elettronica da sincronizzare con lo stesso Classroom in fase di installazione.

INIZIO DELLE ATTIVITA’: questa fase sarà quella che in assoluto richiederà il maggiore impegno e il supporto tecnico a distanza di almeno un docente per classe

L’esperienza di cui stiamo parlando si sta tenendo in due classi di una scuola media del Centro Italia. Gli sviluppi futuri verranno riportati in questi spazi quando avremo elementi utili per poterla descrivere.

Inseriamo alla fine di questo articolo un contributo video formato da 18 Tutorial collegati dalla filosofia operativa presentata sopra: CREAZIONE DI UN’UNICA CLASSE GESTITA DAGLI INSEGNANTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Classroom Approfondito: lato insegnante – lato alunno – utilizzo tramite smartphone o tablet Android) E INCLUSIONE DI TUTTI GLI ALUNNI COMPRESI QUELLI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI


Didattica a distanza “Classroom Approfondito” – PRIMA PARTE

Organizzazione degli ambienti di apprendimento

(In questa sede diamo per acquisito il complesso aspetto della tutela dei dati personali e della privacy in particolare relativamente ai minori. A quest’argomento dedicheremo a breve un articolo)

La Didattica a Distanza viene realizzata,  il più delle volte, attraverso l’utilizzo dello strumento Registro Elettronico.  Per sua natura questa modalità risulta il più delle volte statica e macchinosa nel processo di Insegnamento/Apprendimento, a meno che non vi siano dei componenti aggiuntivi di terze parti di natura anch’essa commerciale che si avvalgano dell’utilizzo di spazi Cloud.

Premessa la necessità di una connessione e del fatto che il coinvolgimento degli alunni debba essere totale, oggi vi vorrei mostrare l’utilizzo approfondito di Classroom, configurato con il fine da una parte di stimolare la formazione dei docenti e dall’altra di facilitare, almeno in un primo momento, le azioni che gli alunni saranno chiamati a svolgere. Mi spiego meglio: l’applicazione Classroom facente parte delle Suite di Google può essere usata essenzialmente  in due modi diversi che però condizionano alla base la gestione degli spazi virtuali da parte degli amministratori nonché  l’immediatezza e l’accessibilità da parte di tutti. Intendo dire che la prima importante decisione da prendere in maniera univoca è se:

1 – CREARE UNO SPAZIO VIRTUALE PER OGNI MATERIA – Questa è la modalità normalmente utilizzata (per es. “Inglese 3 F”, “Matematica 3 F”, ecc…) ed anche quella molto più semplice …. una volta usata la modalità successiva.

VANTAGGI:  a) Ogni insegnante sarà amministratore unico del proprio spazio per materia senza dover render conto ad altri. b) Avrà accesso al suo calendario con i suoi eventi.

SVANTAGGI: a) L’alunno vedrà nella videata principale di Classroom TANTE CLASSI VIRTUALI QUANTE SONO LE MATERIE. b) Gli insegnanti non potranno vedere in uno spazio condiviso un calendario con su scritti tutti i compiti per la settimana corrente (sarebbe necessaria una condivisione esterna a Classroom).

2 – CREARE UNA CLASSE VIRTUALE UNICA (per es. “3F”) – Ogni docente del Consiglio di classe è amministratore dello spazio.

VANTAGGI:  a) Gli alunni vedranno UN’UNICA CLASSE VIRTUALE. b) Sia gli alunni che gli insegnanti potranno far riferimento all’unico calendario integrato dove saranno presenti tutte le attività  fissate per quella settimana e rendersi conto dell’impegno richiesto giorno per giorno. c) Le varie attività possono essere personalizzate o individualizzate per alunni con bisogni educativi speciali (BES) in maniera flessibile e in tempi relativamente brevi. d) La scelta di un unico spazio crea una relazione più forte e complessa tra docenti e insegnanti sul modello di una vera “Community”.

SVANTAGGI: a) Gli insegnanti saranno tutti amministratori dello stesso spazio “3 F” con responsabilità comuni

Una volta stabilito questo, dovranno essere fissate (almeno a livello di Consiglio di classe):

a. IL NUMERO MASSIMO SETTIMANALE DI IMPEGNI VIDEO (videolezioni) destinato per materia-per settimana.

b. LA QUANTITA’ E LA DURATA DI OGGETTI DI APPRENDIMENTO DESTINATI (Learning Objects per materia / per settimana) al fine di non caricare eccessivamente il grado d’impegno richiesto agli alunni. Bisogna in tal senso accordarsi su come strutturare e somministrare l’intervento educativo come singolo Oggetto di Apprendimento: Un oggetto unico più complesso in termini qualitativi e quantitativi (30 min. massimo) oppure lo stesso oggetto diviso in 3 interventi graduali e ridotti in termini di tempo e intensità (10 min ciascuno).

Ricordiamo infine che la flessibilità in termini di operatività di un tablet o di uno smartphone è diversa da quella di un portatile o di un fisso.

Noi ci concentreremo nella CREAZIONE DI UN’UNICA CLASSE dove, ricordiamo, tutti i docenti invitati del Consiglio di classe amministreranno “alla pari” questo spazio.

Sarà bene che l’amministratore iniziale imposti gli “Argomenti” uno per ogni materia chiamandoli appunto “MATEMATICA”, “STORIA”, “SCIENZE”, … ecc. e che i post assegnati ai singoli alunni debbano essere associati alle rispettive materie dagli insegnanti/amministratori delle rispettive discipline.

Come ultima cosa sarà opportuno (per non essere sommersi da notifiche di “compiti” attribuiti da tutti gli insegnanti e restituiti da tutti gli alunni!!!) bloccare le notifiche stesse dalla videata iniziale – menù in alto a sinistra – IMPOSTAZIONI // (disabilitare) RICEVI NOTIFICHE E-MAIL.

A seguire i video N. 1 (di 16) PREMESSA (lato docente)